News dalle scuole

A Era sulle antiche tracce della Via Regia

2010-07-19

Il circolo di Legambiente Valchiavenna ha organizzato una serie di escursioni chiamate “Scoprire il territorio in compagnia”.
Lunedì 19 luglio 2010, un gruppo di ragazzi, dagli 8 ai 13 anni, accompagnati da Lorenza e Laura di Legambiente, è andato a Era per scoprire testimonianze del passato.
I ragazzi, guidati dalla Signora Noemi Paggi, hanno visitato la parte più antica di Era, ovvero la Cueta, scoprendo che il paese di Era anticamente era costituito da vari nuclei, tutti abitati. Ora la maggior parte di essi è disabitata e diroccata. La Cueta era il nucleo situato più in basso.

Escursione storico-didattica

2010-08-04

L'Associazione Baite, in collaborazione con l'I.I.S "Leonardo da Vinci" e l'I.C. "Garibaldi" di Chiavenna, con il sostegno della Provincia di Sondrio e della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, ha organizzato un'escursione storico-didattica dal Passo dello Spluga a Campodolcino. Hanno partecipato molti ragazzi ed anche alcuni genitori che, guidati dall'esperto di storia locale, Prof. Guido Scaramellini, hanno camminato sul sentiero della "Via Spluga" scendendo lungo la gola del Cardinello. I partecipanti hanno fatto varie tappe ascoltando l'esperto.

Le vie alpine in Valchiavenna

2010-05-22

Il secondo incontro formativo del progetto di cooperazione transfrontaliera Interregg Italia - Svizzera 2007-2013, "LE VIE DEI CARDEN", si è tenuto presso il Museo della Via Spluga e della Val San Giacomo di Campodolcino, in data 22 maggio 2010.

Il turismo rurale e d'alpeggio

2010-09-18

Al Muvis per imparare.
In data 18 settembre 2010 si è svolto, al MUVIS, il quarto incontro formativo organizzato nell'ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013, “LE VIE DEI CARDEN”.
Tema dell'incontro è stato il turismo rurale e d'alpeggio. Il Prof. Michele Corti della Facoltà di Agraria di Milano ha sottolineato come oggi, i pochi alpeggi rimasti in Valchiavenna, siano una grande risorsa per l'ambiente e per il turismo e ha riportato numerosi esempi di buone pratiche attuati in altre zone delle Alpi.

La locanda del Cardinello, punto di ritrovo di viandanti e non solo

2010-07-19

Il 19 luglio 2010, in collaborazione con Legambiente circolo della Valchiavenna, un gruppo di ragazzi è andato a visitare “il Cason”, ovvero l'antica locanda del Cardinello, costruita nel 1722, come testimonia un'incisione sul vecchio portale di pietra. Il Sig. Martino Raviscioni, oggi proprietario della locanda e appassionato di storia locale, ha fatto da guida ai ragazzi, illustrando le caratteristiche della locanda.

La Val di Lei e i passi dimenticati

2010-08-11

La Val di Lei, oggi importante per la diga, nei secoli passati, dal 1200 d.C. in avanti, fu molto importante perché rappresentava il percorso più breve per i mercanti per passare da Chiavenna al Nord Europa.
Prima della costruzione della diga c'erano molti alpeggi,
Nella nostra escursione noi abbiamo incontrato delle vacche solo all'inizio della diga e in fondo al Pian del Nido.

Sopralluogo alla Strada dei Cavalli

2010-11-04

Noi alunni della scuola Media di Novate Mezzola partecipiamo al progetto per la realizzazione del documentario sulle antiche strade della Valchiavenna. Il nostro compito è quello di presentare la strada dei cavalli. In data 4 novembre 2010 abbiamo ripercorso il sentiero storico della strada dei cavalli che inizia a Dubino e termina a Verceia. Questa strada serviva per evitare la zona paludosa dell'attuale Pian di Spagna e lago di Mezzola. L'anno scorso abbiamo fatto delle istallazioni di land-art. Queste istallazioni sono fatte con diversi materiale tra cui sassi e rametti.

Al Muvis per imparare

2010-05-15

Le Alpi – conferenza del Prof. Guglielmo Scaramellini

Biodiversità in Valchiavenna

2010-06-05

Il 5 giugno 2010 si è svolto il terzo  incontro formativo organizzato nell'ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera  2007-2013, “LE VIE DEI CARDEN” che ha avuto per tema la biodiversità.
Il naturalista Stefano Mayr ha illustrato le varie tipologie di paesaggio della Val S. Giacomo: dal paesaggio di fondovalle, ai boschi di latifoglie, alle peccete, al paesaggio delle praterie naturali, fino ad arrivare al paesaggio dei circhi glaciali e delle pietraie.