La vecchia locanda, la vecchia stalla e il trasporto del fieno

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La locanda è stata costruita per fasi successive. La parte dietro è stata fatta nel 1680, poi nel 1722 è stata fatta questa parte davanti, poi è stata fatta la parte dell'ingresso per far salire i clienti, con la porta tonda e poi hanno fatto un'altra aggiunta. Dentro si vedono bene i vari interventi che hanno fatto.

La vecchia strada passava dove c'è la centrale (idroelettrica di Isola). Ci sono delle stampe che lo stestimoniano. Questo era il vecchio magazzino, qui la stalla dei cavalli. Quella che vedete in alto era la rastrelliera dove mangiavano i cavalli. Mio fratello l'ha usata come parapetto del terrazzo.

Qui chiaramente, un metro, un metro e mezzo più basso, c'era la porta della stalla dei cavalli. Sopra c'era il fienile.

Là c'è un sasso che è una pressa, un grosso pezzo di beola, che negli anni, quando hanno finito di passare qui coi cavalli, qui portavano giù il fieno dagli alpeggi. Questa era del proprietario della cascina Bodengo, della famiglia Pozzoli di Chiavenna. Avevano uno dei alpeggi più belli di Isola, che è l'alpe Piani. Portavano giù il fieno d'inverno, coi mazzi di fieno, trainati sulla pista, arrivavano qui e da qui imballavano il fieno. Dovevano legarlo stretto stretto, perché da qui partiva coi carri, andava a Pianazzo e andava giù a Somaggia, alla cascina Bodengo. Questo sasso era la base della pressa. In mezzo c'è in buco dove c'era una grande vite in legno. Tutto in giro mettevano delle tavole, mettevano il fieno in mezzo e facendo girare questa vite, come si tira in un torchio, pressavano molto forte il fieno, poi lo legavano e lo caricavano sui carri.