Locanda Cardinello

Lorenza Tam spiega in modo semplice ma efficace l'antica Via Spluga ed elenca le merci trasportate

Siamo in Valle Spluga che fa parte della Valchiavenna. L'altra valle è la Val Bregaglia. Da qui noi si vede, ma là, in mezzo ai larici, c'è un sentiero che viene chiamato Via Spluga.

Martino Raviscioni. Storia, riscoperta della Via Spluga e ospitalità: l'esperienza di un albergatore

Questa qui era una vecchia locanda, era una vecchia stazione di posta. Arrivavano fin qui, ad Isola, con i carri. In pratica il sale che partiva da Genova, faceva la via del Sale e arrivava fino a Como. A Como prendevano il riso della zona del Pavese, lo caricavano sui barconi e arrivavano fino al Porto di S. Giovanni, giù a Samolaco.

La vecchia locanda, la vecchia stalla e il trasporto del fieno

La locanda è stata costruita per fasi successive. La parte dietro è stata fatta nel 1680, poi nel 1722 è stata fatta questa parte davanti, poi è stata fatta la parte dell'ingresso per far salire i clienti, con la porta tonda e poi hanno fatto un'altra aggiunta. Dentro si vedono bene i vari interventi che hanno fatto.

La locanda e i lavori di restauro

Questo è il verde di Isola, vecchio, vecchio. L'abbiamo fatto sabbiare perché era un po' sporco. La base e questo particolare sono in pietra ollare, perché il verde non si riesce a lavorarlo così bene.

Visita ai "carden"

I carden sono queste costruzioni che ci sono solo in montagna, anche in altre zone delle Alpi, che hanno la caratteristica di essere fatte sotto in pietra e sopra in legno, perché la parte sotto era quella del focolaio, scaldavano il latte per fare il formaggio, nella parte sopra c'era il soggiorno e le camere da letto, quindi era importante che rimanesse più calda, più confortevole. Era rivestita di legno dentro e anche fuori, come anche le stanze che abbiamo visto giù alla locanda del Cardinello.